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Press Release

PMI: investimenti 2012 in calo del 34%

May 14, 2012

Seconda edizione dello SME Capex Barometer di GE Capital: piccole e medie imprese in affanno investiranno meno (-34%), perdendo opportunità di business(-236%)

Milano, marzo, 2012: Secondo gli ultimi risultati dello SME Capex Barometer, ricerca internazionale sulle intenzioni di investimento delle aziende europee in beni strumentali commissionata da GE Capital, le PMI italiane nel 2012 realizzeranno investimenti del 34% inferiori rispetto a quanto pianificato nel 2011. L'ammontare medio degli investimenti per l'anno in corso è infatti di 71.060 euro rispetto ai 107.413 rilevati a giugno 2011. Proiettando questi dati per l'intero comparto delle piccole e medie imprese italiane gli acquisti in beni strumentali nel 2012 dovrebbero raggiungere circa 80 miliardi di euro.

L'indagine condotta con cadenza semestrale e commissionata da GE Capital segnala i seguenti trend:

  • Un calo del 34% nelle previsioni di investimento rispetto a quanto rilevato nel giugno 2011;
  • Un clima di profonda incertezza economica: il 47% delle aziende intervistate richiama questo aspetto tra le cause della contrazione degli investimenti;
  • Diffuse difficoltà finanziarie: oltre un terzo delle PMI (34%) dichiara di aver rivisto al ribasso gli investimenti proprio per affrontare un ambiente finanziario sfavorevole;
  • Accesso al credito: oltre il 22% delle aziende evidenzia che la difficoltà di accesso al credito rappresenta una delle principali cause della contrazione degli investimenti;
  • Mancate opportunità di profitto e di new business: è il basso livello di investimenti che viene richiamato dalle PMI come principale causa di mancati profitti (quantificati in 22.900 euro medi per azienda).

"I risultati dell'indagine segnalano che le PMI italiane sono consapevoli della centralità degli investimenti quale driver di sviluppo, ma che l'incertezza economica e le difficoltà di accesso al credito hanno un reale impatto sulle decisioni di investimento", ha commentato Renaud Simons, Chief Commercial Officer di GE Capital Italy. "Proprio per agevolare la crescita, fermo restando la centralità dell'accesso delle imprese al credito bancario tradizionale, sempre più spesso altri strumenti di finanziamento possono rilevarsi particolarmente efficaci per le PMI, quali il factoring e il leasing".

Secondo i dati del Capex Barometer i maggiori investimenti saranno allocati nell'acquisto di macchinari, un trend che si conferma anche per gli altri maggiori Paesi europei. L'investimento complessivo in questo settore dovrebbe ammontare a 40,7 miliardi di euro con una spesa media per azienda di circa 36.000 euro.

Il calo più significativo rispetto al 2011 invece si registra per gli acquisti di veicoli commerciali e IT hardware che registrano rispettivamente contrazioni del 52% e del 41%

Ma quale effetto ha la contrazione degli investimenti in beni strumentali? Per oltre un terzo delle PMI intervistate (34,7%) ciò si traduce in mancata opportunità di profitto e di new business. Proprio l'età e l'inefficienza dei macchinari e degli equipaggiamenti avrebbero causato alle aziende perdite medie di 22.900 euro che per il comparto si traducono in oltre 25 miliardi di euro (+ 236% rispetto a quanto riscontrato nel 2011).

A livello europeo sono le PMI tedesche quelle che intendono investire maggiormente in beni strumentali nei prossimi 12 mesi. L'investimento medio infatti ammonta a oltre 97.422 euro in comunque del 21% rispetto alla rilevazione del 2011. L'Italia (con 71.070 euro medi) si colloca al secondo posto tra le maggiori economie europee, seguita dalla Gran Bretagna (44.310). Fanalino la Francia (42.529), che rispetto all'anno scorso registra un calo degli investimenti del 56%.

Informazioni sulle società

GE Capital

GE Capital, con sede centrale a Norwalk, CT, è la divisione globale di GE fornitore di prodotti e servizi finanziari per distributori, partner e clienti finali. GE Capital, in Europa, con beni gestiti per oltre 45 miliardi di dollari e clienti in 15 paesi europei, impiega circa 4000 dipendenti e ha sede centrale a Londra, in Inghilterra. GE Capital a livello EMEA offre una vasta gamma di soluzioni tra le quali: Factoring, Inventory Finance, Leverage finance, Leasing di beni strumentali e gestione di flotte aziendali. Dal 2004, GE Capital ha fornito oltre 350 miliardi di Euro di working capital per le piccole e medie imprese in tutta Europa ed è maggiormente focalizzata sui settori nei quali GE vanta un'esperienza di oltre 130 anni di storia-- energia, healthcare, media, trasporti e industria. La realtà di GE Capital EMEA include anche la joint venture di circa 8 miliardi di dollari pianificata con Mubadala in Abu Dhabi. Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet www.gecapital.eu

GE Capital Interbanca

GE Capital Interbanca, con base a Milano e 600 dipendenti, nel 2010 ha gestito circa 10 miliardi di dollari di asset. Si propone come piattaforma unica per rispondere alle esigenze di finanziamento di aziende. Raccoglie i marchi e le attività di GE nei segmenti del leasing e factoring oltre alle attività di Interbanca, la storica corporate bank milanese specializzata in finanziamenti a medio e lungo termine acquistata dal Gruppo nel 2009. Nel 2011 nasce il Gruppo Bancario GE Capital Interbanca, che vede come capogruppo GE Capital S.p.A. .Il nuovo gruppo bancario rende possibile un'ottimizzazione dei processi e delle strutture delle società che ne fanno parte e costituisce una piattaforma bancaria unitaria ed evoluta per servire le medie imprese italiane. Visitate: http://www.gecapitalinterbanca.it/

Paola Mascaro
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